Razzismo punti di vista

Fico monumentale sulle mura di Troia.

Ci pensavo lì sulle mura troiane. Enea era in fondo un turco profugo che scappava dalla guerra. I mei bisnonni quando il bellunese (terra di boscaioli e zattieri) era nell’impero austroungarico, furono mandati a lavorare nei boschi del nord della Romania. E mia nonna nacque e passò l’infanzia lì. Duemila anni o anche solo cento cambiano i punti di vista ma non l’essenza dell’uomo e la sua necessità di sopravvivere.

Tempus fugit

Sono nato e vissuto in un paese ricostruito che era di fatto una periferia e quindi nella periferia vera di una città sempre in condominio. Da quattro anni vivo in quello che può definirsi un vero paese. Qui il tempo rallenta, i rapporti tra vicini sono diversi. Quel tempo è segnato non da lancette, né da atomi che oscillano, ma da anziani che vedi passare avanti ed indietro davanti a casa, a varie ore del giorno, pendoli, con cui scambi una battuta al volo. Oggi è mancato uno di loro, il mio vicino Emanuele, che ti rispondeva sempre con una massima ( se dio esiste penso che ti accoglierà con un sorriso visto che lo appellavi accostandolo a “canarino “, bestemmia più bella di tante preghiere). Pochi mesi dopo Maria che con il suo sostegno faceva chilometri a forza di ripercorrere i duecento metri di fronte a casa sua. E la strada è più vuota con lo sconcerto di pensare che il tempo finisce.

Barcolana

Oggi il mare si confondeva col cielo, le migliaia di barche si confondevano puntini nel mare, l’estate si confondeva con l’autunno , le parlate degli spettatori si confondevano in tanti idiomi ma una certezza è che la costiera triestina è sempre bellissima.

La gallina pungolata

Tornando da Monaco di Baviera passo accanto alle Tre Cime di Lavaredo; queste sono sempre state nel territorio della provincia di Belluno. Narra la leggenda che dovendo decidere dove porre il confine dei pascoli tra i territori veneti dell’agordino e quelli sudtirolesi si fosse deciso che questo si sarebbe segnato dove si fossero incontrati i rispettivi paesani partiti al canto del gallo. Si racconta che di nascosto da un altoatesino venuto a verificare che si partisse proprio al canto del gallo, nell’attesa notturna, una agordina che lavorava a maglia avesse pungolato il gallo che cantando avrebbe fatto partire gli agordini; sarebbero così arrivati a superare le Tre Cime. Furbizia italica che arriva sino alle più alte latitudini e altitudini. Siamo sempre stati furbi ma in fondo fessi. Tant’è che l’immagine delle Drei Zinnen la sfruttano solo gli altoatesini.

Amore e porno

Abitiamo ad un chilometro dallo stadio di Udine. Da due anni siamo abbonati e vado con il “piccolo” e quest’anno per sua curiosità anche con Sara. Purtroppo ci sono periodi di alti e bassi della squadra; più bassi che alti, si soffre… come nell’amore; ma non molli, anzi. I tifosi della Juventus invece, sempre vincente, non sono innamorati della squadra ma del godimento facile garantito. Mi viene in mente un parallelo; forse però un paragone tra il mio matrimonio e il tifo per l’Udinese non sarebbe apprezzato 😀